Indirizzo Grafico Beni Culturali
Di cosa si occupa?
I beni culturali sono tutti quegli oggetti che costituiscono una testimonianza materiale della nostra storia (ad esempio: reperti archeologici, strumenti del lavoro dell'uomo, opere d'arte, edifici, documenti d'archivio, libri, fotografie e pellicole cinematografiche).
Le attività alle quali l'Indirizzo Beni culturali guarda sono dunque quelle degli storici (nei vari settori di ricerca), quelle di chi si occupa della tutela dei beni culturali (archivisti, bibliotecari, restauratori), quelle di chi ne assicura una corretta valorizzazione (operatori dell'informazione, fotografi, progettisti, architetti, grafici).
In cosa consiste?
Rispetto alla grande varietà di possibili interessi e di corrispondenti attività nel campo dei beni culturali, l'Indirizzo propone in particolari alcuni percorsi strettamente collegati:
- nel settore storico (dunque le materie di Storia, Filosofia, Italiano, Latino ed elementi di epigrafia, Storia dell'arte e dei beni culturali, Diritto dei beni culturali);
- nel settore grafico-progettuale (le materie dunque di Disegno e comunicazione visiva, Disegno-rilievo, Catalogazione automatizzata e trattamento immagini);
- nel settore della tutela e della conservazione (le materie di Fisica, Scienza dei materiali, Storia dell'arte e dei beni culturali, Diritto dei beni culturali).
Nel piano di studi sono pertanto previste le seguenti specifiche materie di Indirizzo:
- Storia dell'arte e dei beni culturali (per meglio conoscere le principali attività e i principali problemi nel settore dei beni culturali, per un più serrato confronto inoltre con la metodologia di una disciplina, quella appunto storico-artistica, in particolare)
- Disegno e comunicazioni visive (per il campo della grafica applicata ai beni culturali e in generale per la comunicazione visiva)
- Disegno e rilievo (per il settore del progetto e del rilievo architettonico)
- Catalogazione automatizzata e computergrafica (per un'applicazione dello strumento informatico a compiti di videoscrittura, archiviazione-dati, elaborazione delle immagini).
- Scienza dei materiali (per sapere come i beni culturali sono fatti, come possono danneggiarsi e come possono essere protetti.
La disciplina sfrutta parte dei contenuti affrontati nella classe terza dalla materia di Fisica).
- Latino ed elementi di paleografia (quale strumento di conoscenza delle testimonianze letterarie ed epigrafiche nella ricerca storica riguardante l'antichità, l'età medievale e l'età moderna.
Alle ore previste nella classe III e IV si aggiungono le ore previste nella materia opzionale di seconda)
- Diritto e legislazione dei beni culturali (per sapere come lo Stato, le Regioni e gli Enti Locali proteggono i beni culturali).
- Computergrafica nella classe quinta, a ulteriore rinforzo delle competenze dell'ambito grafico-progettuale.
Il curricolo prevede corsi monografici, tenuti da esperti esterni alla scuola: in terza di Biblioteconomia e documentazione, in quarta di Museologia, in quinta di Archivistica e di Computergrafica.
Vengono organizzati brevi corsi riguardanti le tecniche artistiche e il restauro presso istituzioni specializzate e con l'aiuto di esperti; vengono organizzati inoltre viaggi di istruzione nei luoghi assunti come oggetto di studio nelle diverse materie.
A cosa prepara?
L'Indirizzo intende innanzitutto garantire ai propri diplomati:
- una solida formazione culturale orientata al mondo dei beni culturali e della comunicazione visiva.
- un concreto, organico orientamento alle diverse professionalità del settore, con particolare riferimento alle competenze dell'ambito conservativo e grafico-progettuale.
Attraverso la realizzazione di specifici progetti di ricerca a carattere interdisciplinare si intende garantire agli studenti un produttivo confronto con la realtà del lavoro nel settore dei beni culturali e lo sviluppo di conseguenti abilità e competenze operative.
La preparazione raggiunta dagli studenti consente il proseguimento degli studi in tutte le facoltà universitarie, in particolare nelle facoltà di Architettura. Coerente con l'Indirizzo risulta inoltre la continuazione degli studi attraverso corsi di comunicazione e grafica (Università del Progetto, Isaia …..) e presso accademie di belle arti.
Per quanto riguarda il restauro, proprio il particolare rapporto tra l'acquisizione di competenze grafiche e di cultura generale vale come prerequisito particolarmente vantaggioso per un successivo percorso di studi post-diploma (scuole regionali, corsi promossi dalla regione, istituti privati).
L'Indirizzo guarda naturalmente con attenzione al mondo del lavoro nel settore dei beni culturali: date le competenze insieme di ambito grafico e informatico, possibilità occupazionali immediatamente successive al diploma sono individuabili ad esempio presso studi pubblicitari.
Ulteriori riflessioni per il momento della scelta
Naturalmente, il corso di studi dell'Indirizzo per Operatori sui Beni Culturali può offrire maggiori vantaggi a chi è effettivamente spinto da reali motivazioni verso il settore.
Le particolari offerte didattiche tese a garantire un confronto con il mondo professionale (musei, archivi, biblioteche, laboratori di restauro…) potranno così essere sfruttate adeguatamente; le normali difficoltà di studio potranno così essere positivamente affrontate, costituendo motivo di soddisfazione e incentivo per una corretta formazione, garanzia quest'ultima sia per il proseguo degli studi, sia per il confronto con le richieste sempre in evoluzione nel mondo del lavoro.
TITOLO DI STUDIO: Maturità liceale artistica (comprensiva del quinto anno).

